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Il Decesso

La denuncia di morte di una salma dev’essere fatta entro 24 ore dal momento del decesso, all’ufficiale dello stato civile del Comune ove il decesso è avvenuto; può essere delegata dai dolenti un’impresa di onoranze funebri. In secondo luogo, occorre chiamare il medico curante della persona deceduta.
Il medico curante denuncia la morte del proprio assistito, ne individua l’origine e successivamente ne comunica, mediante apposito modulo la denuncia al sindaco e in caso di presunta causa delittuosa del decesso anche alle autorità di pubblica sicurezza. Dopodiché l’accertamento del decesso compete al medico necroscopo in veste di pubblico ufficiale, il quale, accerta la realtà della morte; tale visita deve essere effettuata dopo 2 ore ed entro 30 ore dal decesso.
A scopo cautelativo e per prevenire possibili Manifestazioni di vita, il trasporto e la successiva sepoltura della persona deceduta devono essere precedute da un periodo di osservazione: nei casi normali è di 24 ore; (oggi in Lombardia è possibile trascorrere il periodo di osservazione anche in luogo diverso da quello di morte mediante richiesta di un familiare avente titolo) nei casi di morte improvvisa e in quelli in cui si abbiano sospetti di morte apparente, il periodo di osservazione è di 48 ore.
Quando il decesso avviene al proprio domicilio, è normalmente l’impresa di onoranze funebri, incaricata dai familiari, a occuparsi di tutte le incombenze. Invece, per le persone decedute in strutture sanitarie (ospedali, case di cura e residenze sanitarie per anziani) è la direzione sanitaria a stilare i certificati: avviso di morte scheda istat e certificato necroscopico; terminato tale espletamento verranno consegnati all’impresa per la successiva denuncia al sindaco dell’ente a espletare tutti gli atti.
Oltre a quanto letto, al momento del decesso, non ci sono altre procedure amministrative da attuare. Quindi, non sono da richiedere ulteriori certificazioni quali, per esempio, la constatazione di morte da parte di enti o operatori sanitari diversi da quelli preposti a farla.